BOLOGNA – Un’altra mattinata di maltempo in Emilia-Romagna, come l’allerta meteo aveva previsto. Il fronte temporalesco è entrato in regione dal Mantovano e ha colpito diverse aree di Reggiano, Modenese, Bolognese, e della provincia di Ferrara e di Ravenna. Un temporale anche questa volta accompagnato da grandine di medie-grosse dimensioni, come accaduto domenica all’alba nel Ferrarese. Stavolta è stato il Reggiano a essere colpito da chicchi di grandine di 10 cm: colpite le zone tra Luzzara, Reggiolo, Rolo, Suzzara e Palidano tra le 7.30 e le 7.50, tra pioggia, grandine e forti raffiche di vento. Sono in corso accertamenti per valutare gli eventuali danni sui veicoli, oltre a strutture varie e agricoltura già in ginocchio in queste settimane per il maltempo.
I primi bilanci non sono positivi. "Siamo di fronte all'ennesimo evento estremo che colpisce duramente le nostre imprese agricole - afferma la presidente di Cia Reggio Emilia, Valeria Villani - In poche settimane gli agricoltori hanno dovuto affrontare un'ondata di caldo eccezionale, seguita da violenti temporali e ora da una grandinata di proporzioni impressionanti. È una situazione che rende sempre più difficile programmare il lavoro e garantire la sostenibilità economica delle aziende". I tecnici di Cia Reggio Emilia sono al lavoro nelle aziende colpite per effettuare le prime ricognizioni e raccogliere le segnalazioni dei danni. Pesante la situazione anche nel Piacentino. "Chicchi comealbicocche hanno colpito campi di pomodoro, mais e le altre colture soprattutto nella zona di Monticelli d'Ongina", segnala Confagricoltura Piacenza. "Non c'è pace nei campi", rileva l'associazione degli imprenditori agricoli che sta provvedendo alla mappatura dei danni.









