Forse il gran caldo di questi giorni concederà un po’ di tregua in alcune regioni d’Italia e, soprattutto al nord, arriveranno temperature più sopportabili (insieme, anticipiamo, a nuovi forti temporali). Secondo le previsioni del Consorzio LaMMA - di CNR e Regione Toscana - l’anticiclone subtropicale che da giorni domina il Mediterraneo inizia a dare i primi segni di cedimento. Nel corso del fine settimana un'area di bassa pressione proveniente dal nord Europa è scesa lentamente verso sud, ma l'alta pressione non si ritirerà facilmente: la "cupola" di aria calda che avvolge il Mediterraneo occidentale è infatti molto strutturata e continuerà per qualche giorno a fare da barriera all'aria più fresca in arrivo. Solo tra domani e dopodomani un nuovo impulso freddo proveniente da nord riuscirà ad aprire una breccia in questa cupola ed entrare sull'Italia.

Come viene spiegato anche in un video di approfondimento sul canale YouTube del Consorzio LaMMA, le temperature caleranno progressivamente nei prossimi giorni. Ma fronte di ciò arriveranno però forti temporali. Il motivo? Spiegano gli esperti che quando l'aria fresca — più densa e pesante — si infila sotto l'aria calda e umida che da giorni ristagna sulla penisola, la solleva bruscamente. È questo movimento verticale a dare origine alle nubi temporalesche più intense. A fare da "carburante" ai fenomeni sono due ingredienti: l'aria calda e umida presente al suolo, e il cosiddetto “wind shear”, cioè la variazione di velocità e direzione del vento salendo in quota. Il forte contrasto termico tra le masse d'aria, unito alla grande quantità di energia disponibile nell'atmosfera, potrà quindi generare temporali violenti, con vento intenso e grandinate. Le temperature inizieranno a scendere lentamente già nel weekend, ma il calo più deciso arriverà tra martedì e mercoledì, e sarà avvertito soprattutto sulle regioni adriatiche.