Primi segni di cedimento dell'anticiclone che ha garantito sole e caldo negli ultimi giorni, a partire dal Nord.
Nelle prossime ore avremo infatti dei temporali al settentrione, specialmente a ridosso dei rilievi montuosi, accompagnati da un primo, graduale calo termico.
Il maltempo al Nord proseguirà domani e giovedì, quando tutta l'Italia avvertirà un generale calo delle temperature massime, complice anche un sensibile rinforzo dei freschi venti di Grecale, con rovesci a macchia di leopardo. Il Ponte del Primo Maggio sarà comunque salvo, con sole e temperature primaverili ovunque, secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it. "Al Centro-Sud - precisa - continuerà indisturbata la fase anomala e molto calda per il periodo: i termometri toccheranno punte pre-estive di 26-27°C, facendosi sentire in modo particolare sulle regioni centrali tirreniche".
Ma un calo termico è in agguato giovedì, "quando i valori scenderanno di 5-6°C, mettendo ufficialmente fine al caldo anomalo di questi giorni e riportandoci all'interno delle medie climatologiche tipiche di fine aprile/inizio maggio".
Per il Ponte del Primo Maggio, comunque, rileva Tedici, "qualche isolato acquazzone potrebbe attardarsi solamente all'estremo Sud, in particolar modo tra Bassa Calabria e Sicilia. Nel resto d'Italia vivremo una Festa del Lavoro più fresca rispetto a quanto successo per la Liberazione, con temperature massime estremamente gradevoli ma in media col periodo, intorno ai 21-22° gradi".






