Prosegue anche a luglio la campagna ispettiva dell’INPS mirata al contrasto del lavoro nero nelle piccole imprese dell’isola. L’iniziativa — denominata “black day” e svolta con la collaborazione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e dei Nuclei Carabinieri per il Lavoro (NIL) — mobilita periodicamente l’intero corpo ispettivo per una giornata di presidio capillare del territorio, con particolare attenzione alle località turistiche più affollate nel periodo estivo.
Nella settimana dal 6 al 10 luglio gli accertamenti si sono concentrati su Palermo (con controlli a Mondello), Catania, Enna, Noto, Taormina e Castellammare del Golfo. I controlli hanno portato alla scoperta di 31 lavoratori impiegati in nero: 24 risultavano occupati come dipendenti e 7 come lavoratori autonomi. Per i datori di lavoro è scattato l’addebito della contribuzione evasa e l’irrogazione delle sanzioni previste dalla legge.
Fra le situazioni emerse, gli ispettori hanno identificato anche due percettori di NASPI e un beneficiario di Assegno di inclusione che, contemporaneamente, svolgevano attività non dichiarate. Per 13 beneficiari dell’Assegno di inclusione, a seguito dei controlli avviati nel corso dell’anno, è stata disposta la revoca della prestazione.









