Ogni anno, con l’arrivo dell’estate, si ricominciano a sentire le notizie di un sindaco ha firmato un’ordinanza per vietare le passeggiate in bikini sul corso e di un altro ha dichiarato guerra a chi gira a torso nudo lontano dalla spiaggia e cammina scalzo tra i negozi del centro. Di fronte a questa mappa frammentata di divieti locali, orientarsi diventa complicato. Per evitare di scivolare nei classici passi falsi da bagnante indisciplinato, gli esperti di buone maniere interpellati dal quotidiano britannico The Guardian hanno stilato una guida interessante che, insieme a un po’ di sano buon senso, può evitare sia una figura discutibile sia un verbale della polizia municipale.
Galateo estivo: il bon ton si vede dalla canotta
Il primissimo punto dolente del galateo estivo, il vero banco di prova, è senz’altro l’abbigliamento. Quando le temperature salgono, la tentazione di liberarsi dei vestiti è forte, ma il contesto resta il confine insuperabile. Camminare a toso nudo o coperti solo da un asciugamano annodato in vita è una scelta che deve morire sulla sabbia o a bordo piscina, su questo gli esperti non hanno incertezze. Anche il tragitto brevissimo per raggiungere un campeggio o l’appartamento, richiede un minimo di copertura: entrare in un negozio o passeggiare sul lungomare in costume, è proprio il comportamento che fa scattare i severi provvedimenti dei sindaci.













