Negli ultimi anni il rap italiano ha attraversato una profonda trasformazione, affermandosi come linguaggio capace di coniugare immediatezza urbana, consapevolezza culturale e ricerca espressiva. In questo scenario si inserisce la parabola artistica di Kid Yugi, rapper pugliese che ha costruito un’identità riconoscibile attraverso una scrittura densa, atmosfere oscure e un raffinato intreccio di suggestioni letterarie, cinematografiche e storiche.

Il 25enne artista di Massafra, all’anagrafe Francesco Stasi, sarà protagonista questa sera al Sottosopra Fest di Gallipoli con il tour estivo «Anche gli eroi muoiono», un concerto che permetterà al pubblico di ripercorrere i brani più rappresentativi della sua carriera e le tracce del suo terzo e ultimo album in studio, omonimo della tournée. Il ciclo di concerti proseguirà il 27 settembre al Palaflorio di Bari, dove Kid Yugi inaugurerà la stagione autunnale con una data già sold out. Nato artisticamente nella scena underground, Kid Yugi ha costruito la propria identità lontano dalle scorciatoie, puntando sulla forza della scrittura e sulla cura della parola. La sua cifra stilistica emerge nella capacità di unire vissuto personale e riflessione collettiva, trasformando esperienze individuali e osservazioni sulla realtà contemporanea in racconti dalla forte impronta visiva.