La guida di Zuppi sta facendo evaporare il legame tra i vescovi, percepiti troppo vicini al Pd, e gli italiani. Il Papa deve provare a fermare il crollo...di Antonio Soccilunedì 20 luglio 20264' di letturaCiò che sta accadendo nella Chiesa italiana merita una riflessione (anche politica, essendo a pochi mesi dal voto). C’era una volta la Cei del card. Ruini. Morto Ruini, simbolo della grande stagione di Wojtyla e Ratzinger, la Cei del card. Zuppi, percepita dalla gente come una costola del Pd, sta facendo evaporare il rapporto fra la Chiesa e gli italiani. Che la sentono sempre più irrilevante, estranea e - sull’immigrazione - perfino avversa, nemica.Lo confermano anche gli ultimi dati sull’8x1000: i contribuenti che firmano a favore della Chiesa Cattolica ormai sono crollati al 67,2% (del 40% che esprime una preferenza esplicita). Mentre al tempo di Ruini quella percentuale era sempre in crescita e raggiunse addirittura il 90% nel 2005. Ovviamente dipendeva dalla grande forza spirituale dei pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, di cui Ruini era uno dei collaboratori più intelligenti.Allo stesso modo, il crollo degli anni successivi a Ruini e a Benedetto dipende anzitutto dal disastroso pontificato bergogliano che ha, nel card. Zuppi, il suo (altrettanto disastroso) simbolo, come capo della Cei. Quando la Chiesa, con Bergoglio, si è trasformata in una sorta di Cgil, di Ong per l’immigrazione, con una Cei che parla come un ufficio del Pd, senza un’identità cattolica, gli italiani hanno chiuso i rubinetti, destinando il loro 8x1000 allo Stato italiano.MENO FEDELI
Chiesa italiana in crisi: Leone cambi la Cei | Libero Quotidiano.it
Ciò che sta accadendo nella Chiesa italiana merita una riflessione (anche politica, essendo a pochi mesi dal voto). C’era una volta ...






