Mafia 20 luglio 2026 In quasi quattro anni sono state approvate molte misure per combattere la criminalità organizzata, ma per le associazioni certe scelte potrebbero danneggiare la lotta alle mafie ANSA L’impegno politico di Giorgia Meloni è iniziato all’indomani della strage di via d’Amelio, a Palermo, in cui il 19 luglio 1992 la mafia uccise il magistrato Paolo Borsellino insieme a cinque agenti della scorta. L’ha raccontato lei stessa più volte, l’ultima pochi giorni fa, in occasione del 34esimo anniversario da quella strage: «Il 19 luglio è una data che ha segnato la storia d’Italia. E ha segnato anche la mia vita», ha scritto la presidente del Consiglio sui social.
Pochi giorni prima, il 13 luglio, si era tenuta la cerimonia di svelamento della FIAT Croma bianca su cui viaggiavano il magistrato Giovanni Falcone, la magistrata Francesca Morvillo e gli agenti della scorta quando, nel 1992, sono stati uccisi dalla mafia nei pressi dello svincolo per Capaci, nel Palermitano. «Il testimone di Giovanni, il testimone di Paolo non è caduto, è saldo nelle mani delle istituzioni, rappresenta un giuramento quotidiano che va, dal mio punto di vista, onorato con i fatti», ha detto Meloni in quell’occasione.








