In un'intervista al Corriere della Sera, il figlio del celebre conduttore ha raccontato la sua scelta di abbandonare il piccolo schermo, dove ha lavorato a lungo dietro le quinte, per fondare a Milano Thousand Dreams, società specializzata in contenuti audiovisivi realizzati con l'intelligenza artificiale. Un progetto nato, curiosamente, da una pagina di meme dedicata proprio a papà Gerry
Una carriera costruita lontano dai riflettori, un cognome ingombrante e una svolta arrivata grazie all'intelligenza artificiale. Edoardo Scotti, classe 1992, unico figlio di Gerry Scotti, ha deciso di dire addio alla televisione per dedicarsi all'imprenditoria digitale.
Lo ha raccontato in un'intervista al Corriere della Sera, ripercorrendo un percorso professionale iniziato dal gradino più basso: dopo gli studi negli Stati Uniti, ha fatto una lunga gavetta nelle produzioni tv, occupandosi di tutto, dal carico dei camion all'assegnazione dei camerini, fino a diventare assistente di studio, aiuto regista e infine producer. "La credibilità me la sono guadagnata sul campo", ha spiegato, consapevole però che l'ombra del padre lo avrebbe accompagnato comunque: da qui, unita alla passione per la tecnologia, la decisione di cambiare strada.






