Tra i protagonisti dell’ultima puntata di “This Is Me”, condotto da Silvia Toffanin, andata in onda ieri mercoledì 29 ottobre, c’era anche Gerry Scotti. Durante la chiacchierata con la conduttrice, Scotti ha ripercorso le tappe salienti della sua lunga carriera per culminare con il grande successo di ascolti con la nuova edizione de “La ruota della fortuna”, su Canale 5.
“Rivedendo alcuni di questi passaggi, ho sempre pensato di essere un miracolato. – ha affermato Scotti – E questo mi ha aiutato molto, perché puoi anche smettere all’improvviso e questo è il modo di apprezzare ogni singolo momento. Il segreto per rimanere coi piedi per terra? Continuare a frequentare gli amici di sempre, incontrarli di sera in trattoria, me lo ha permesso”.
Scotti ha poi parlato del rapporto con i genitori e del fatto che all’inizio non avessero approvato alcune scelte di lavoro e di via. “Si sono offesi prima perché non mi ero laureato – ha raccontato – poi perché ho lasciato un posto sicuro in agenzia pubblicità. Almeno avevo uno stipendio alla fine mese. Poi quando ho detto ‘vado a fare il disk jockey’, mamma non mi ha parlato per sei mesi ma mi lavava le camicie e faceva da mangiare lo stesso“.
Poi ha concluso: “C’è un omento in cui comincio a pensare ‘e se non fosse tutto partito da lì?’. Questo per dire che poi si danno dei meriti al luogo, alla gente, all’aria che respiri se si è arrivati fino a qui. E io ringrazio il fatto di essere nato in campagna”.







