La NASA ha scelto SpaceX per dotare la capsula Orion di un sistema di comunicazione laser in vista di Artemis III, la missione che nel 2027 porter� quattro astronauti a collaudare le manovre di rendezvous e aggancio con i prototipi dei futuri lander lunari commerciali, propedeutiche al ritorno dell'uomo sulla Luna entro il 2028.
Il sistema si basa su due terminali Starlink mini laser, che l'agenzia monter� sull'esterno del veicolo ad affiancare l'apparato di comunicazione gi� presente a bordo. Il compito � inviare in tempo reale immagini e video in 4K al Mission Control Center del Johnson Space Center di Houston, garantendo una sorta di prima fila sulle fasi pi� delicate della missione.
Le comunicazioni ottiche, dette anche laser, sfruttano la luce infrarossa invisibile all'occhio umano per veicolare in un solo downlink una mole di dati superiore a quella gestita dai tradizionali sistemi a radiofrequenza. � lo stesso principio su cui la NASA sta costruendo da anni le proprie ambizioni di trasmissione ad alta densit� dallo spazio, qui applicato a una distanza ben pi� contenuta rispetto alle missioni robotiche interplanetarie.
Con le prossime missioni video in 4K dalla Luna
La tecnologia non � una novit� assoluta per il programma lunare della NASA. Durante Artemis II, l'agenzia era gi� riuscita a trasmettere da Orion verso Terra video ad alta definizione, procedure di volo, fotografie, dati scientifici e ingegneristici e comunicazioni vocali attraverso il segnale laser, nei tratti di missione in cui la capsula manteneva la linea di vista con i terminali di terra.








