Come abbiamo avuto modo di scrivere, il dodicesimo lancio (Flight 12) di Starship è stato posticipato alle 0:30 del 23 maggio a causa di un problema tecnico al Pad 2. Nonostante questo contrattempo, SpaceX ha comunque annunciato alcune novità come la presenza del miliardario Chun Wang a bordo di una missione diretta in orbita intorno alla Luna nei prossimi anni e una missione con equipaggio verso Marte. Ma non è finita qui.

Grazie alle potenzialità del razzo spaziale riutilizzabile Starship nel trasportare carichi utili verso lo Spazio profondo, SpaceX intende realizzare una rete di satelliti Starlink in orbita intorno alla Luna migliorando le capacità di connessione rispetto agli orbiter e alle stazioni del Deep Space Network (DSN) impiegate attualmente.

Il piano è quello di avere connettività di classe Gigabit sulla superficie lunare disponibile sempre e ovunque per le future missioni con equipaggio così da poter connettere avamposti abitati, rover e astronauti attraverso i sistemi Starlink, con poche modifiche rispetto a quanto siamo abituati a vedere sulla Terra.

Secondo quanto riportato i satelliti utilizzeranno la connettività ottica via laser per inviare le informazioni tra le unità in orbita lunare e tra queste ultime e quelle presenti in orbita intorno alla Terra. In questo modo l'ampiezza di banda sarà superiore a quanto disponibile con le "classiche" onde radio trasmettendo più informazioni contemporaneamente.