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Matteo Castagnoli

I ragazzi colpiti all’Ippodromo: «Un film horror». Il concerto non sarà recuperato, i 78mila fan saranno rimborsati. La «supercella» che ha generato il fenomeno estremo potrebbe essersi formata nel Varesotto

Buona la prima, non la seconda. Dal successo dello show di venerdì all’Ippodromo di San Siro, alla tempesta di sabato sera. Pioggia a secchiate e grandine come una sassaiola celeste. E così l’ultima data italiana del tour mondiale di Bad Bunny, artista portoricano, finisce dopo solo sei canzoni. Poi il cielo si fa buio.

Alla periferia nord ovest di Milano si avvicina la supercella che sabato ha colpito tutto il Settentrione fino al Veneto e alla Romagna. Un altro fenomeno estremo che si aggiunge alle quasi 3mila grandinate mappate in Italia nel primo semestre di quest’anno. Numeri sempre più preoccupanti.Dall’afa al ghiaccio in pochi minuti. Supercelle temporalesche, downburst, fenomeni estremi di breve durata che liberano una grande energia potenziale accumulata negli ultimi giorni segnati da temperature sopra la media. Fenomeni, peraltro, che riguardano sempre di più tutto il Nord, dopo i giorni di caldo record (qualche giorno fa una grandinata violenta aveva colpito Cortina).