«Per il suo straordinario talento, per l’eccellenza con cui onora la Sardegna nel mondo e per l’emozione che, attraverso la sua musica, dona a tutti noi»: questa la motivazione che ha portato ad assegnare alla violinista Anna Tifu il Premio Cipolla Dorata 2026. L'artista cagliaritana ha ringraziato Banari suonando col suo violino (un Guadagnini del 1783) una versione strumentale e intensa di “No potho reposare”, seguita dalla "Ciaccona" di Bach in re minore, brano dove invece è il virtuosismo ad emergere. La premiazione è stata il clou della prima giornata della Sagra della Cipolla Dorata.
La musicista sarda ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dalle mani del maestro scultore Giuseppe Carta, assieme alla presidente della Proloco, Sabrina Fiori, al sindaco Francesco Basciu e al giornalista Salvatore Taras che ha condotto la serata.






