Operazione in 44 province: sequestrati 703 chili di droga, 49 armi da fuoco e oltre 300mila euro. La Polizia individua 973 account che inneggiano ad aggressioni e forze dell'ordine nel mirino, due segnalati per l'oscuramento

Quasi mille profili social inneggianti all’odio e alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle forze di polizia, nonché all’uso delle armi da fuoco e da taglio sono stati individuati dalla polizia durante la maxi operazione contro la criminalità giovanile in 44 province italiane che ha portato all’arresto di 539 persone. Dei 973 profili scoperti, due sono segnalati alle competenti autorità giudiziarie per l’eventuale oscuramento.

I numeri dell’operazione

Sono 539 gli arrestati (di cui 47 minorenni), 954 i denunciati, 703 chili di stupefacenti sequestrati, 1182 gli immobili controllati. Sequestrati circa 300mila euro in contanti, 49 armi da fuoco e 87 armi. Individuati 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza. Quasi 190mila le persone controllate nelle zone di spaccio e della movida. L’attività è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo. L’attività dei poliziotti delle Squadre Mobili, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e della movida, circa 188mila persone, di cui oltre 19mila minorenni. Sono stati sequestrati 41 chili di cocaina, 660 di cannabinoidi, 2 chili di ketamina, circa 1000 pastiglie di ossicodone, nonché quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope tra cui shaboo, ecstasy e MDMA e benzodiazepine, unitamente a diversi bilancini di precisione.