Per i 63 anni di storia, il La Palma si regala nuove ambizioni. La celebre società cagliaritana – che, vista la mancanza di campi nel capoluogo, gioca e si allena a Elmas – è nata nel 1963 e ha vissuto il suo punto più alto nella stagione 1989-1990: disputò il campionato nazionale di Serie C2, all’epoca la quarta serie nazionale, con Bernardo Mereu in panchina e le partite casalinghe al Sant’Elia, appena rinnovato per i Mondiali di Italia ‘90. Oggi il suo presente è in Prima Categoria, dove nell’ultima stagione a lungo è stata incollata al gruppo di testa. Una formazione del La Palma in campo al Sant'Elia (archivio)
Per il 2026-2027, il primo passo è stato appena fatto: il nuovo presidente è Bruno Di Iorio, che prende il posto di Gianni Cornacchia. Quest’ultimo è una figura storica del La Palma: 78 anni, socio fondatore del club e sempre presente alle attività societarie. «Per me non è importante avere un titolo, ma continuare a rimanere all’interno del La Palma», segnala. «Il cambio di presidenza è un passaggio voluto espressamente da me, nato in maniera assolutamente casuale. Con grande slancio, da sportivo, Di Iorio – che negli ultimi anni è stato nostro sponsor – ha accettato. Ritengo di aver trovato la persona giusta: vorremmo ridare slancio a questa società». Il La Palma festeggia una vittoria in Prima Categoria nella stagione 2025-2026






