di Redazione Soldionline

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ICOP - gruppo attivo nell’ingegneria del sottosuolo quotato su Euronext Growth Milan - ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha approvato il nuovo piano industriale 2026-2029, che prevede una crescita organica a perimetro standalone, senza includere gli effetti dell’offerta pubblica di scambio su Trevi Group.

Nel dettaglio, la società stima al 2029 ricavi compresi tra 900 e 950 milioni di euro (rispetto a circa 503 milioni pro-forma nel 2025, con un tasso di crescita medio annuo del 15-17% nel periodo in esame) e un EBITDA 2029 tra 170 e 190 milioni di euro (da circa 93 milioni nel 2025), con margine in aumento dal 18,5% al 19-20% grazie anche a un backlog di circa 1,5 miliardi di euro, pari a 2,9 volte i ricavi 2025.

Nel periodo di piano ICOP punta a mantenere un book-to-bill superiore a 1x e una cash conversion di circa il 70%, con investimenti in crescita da 30-35 milioni di euro nel 2026 a 40-45 milioni nel 2029, di cui 15-20 milioni complessivi destinati a ricerca e sviluppo.