Un intero bosco quasi divorato dal fuoco. Alberi cresciuti tra i centri del Belìce, Salaparuta e Poggioreale. L'allerta incendi ieri ha colpito quest'area, parecchio vasta, e a guardarsi attorno anche con evidenti segni dell'abbandono. Cespugli secchi, bordure varie cresciute lungo i tratti stradali, misure di prevenzione antincendio dimenticate e ieri si sono fatti i duri conti con la realtà. Non se ne può far colpa alle amministrazioni locali, la sensazione è che questa sia una terra dimenticata, sopratutto da chi siede nelle stanze dell'amministrazione regionale. Ieri qui i colori della bandiera siciliana sono stati portati dalle divise indossate dalle donne e dagli uomini della Protezione civile, dai tanti volontari che assieme a vigili del fuoco e forestali hanno lavorato ore, e non si sono nemmeno fermati nella notte appena trascorsa per continuare ancora oggi, quando, si spera, dovranno occuparsi della bonifica. Almeno cento ettari di bosco inghiottito dalle fiamme, aree attrezzate incenerite, anche l'area ecologica di Salaparuta distrutta dal fuoco. Il fumo è stato notato verso le 14, appena dieci minuti dopo era già l'inferno di fiamme, arrivate a lambire anche le abitazioni. Le fiamme sono partite dagli impianti sportivi di Salaparuta. A dare aiuto alle squadre a terra anche i mezzi aerei, canadair ed elicotteri.