Il via libera al recupero dei due parcheggi c’è, il cantiere ancora no. E i disagi restano non solo per gli automobilisti che da ben 4 anni hanno visto ridursi il numero degli stalli disponibili, ma anche per i pedoni che non possono più passare da via Maestri, la breve strada che collega il parcheggione dell’ospedale con il viale Piaggio. Certo è che la tenacia dei passanti che violano il divieto di passaggio non ha conosciuto sosta e negli anni non c’è stata recinzione o transenna che sia riuscita ad arrestare il flusso di pedoni. Ora però l’ingegno dei “clandestini“ ha superato se stesso tanto che i varchi costruiti artigianalmente sono stati dotati di “misure di sicurezza“ per non ferirsi. Proprio così, sono stati applicate, da ignori, rudimentali protezioni per chi si avventura nella zona vietata. Ecco l’esempio: chi accede al varco di via del Fosso vecchio, trova una rete di metallo tagliata con estrema precisione in modo da creare una piccola porta a cui si accede solo dopo essersi abbassati. Ebbene, per non ferirsi con i ferri sporgenti della rete, qualcuno ha applicato sulle sporgenze delle protezione di plastica accuratamente legate. Un rudimentale stratagemma che permette il “tranquillo“ e consueto via vai da una parte all’altra della strada chiusa ormai da troppo tempo e ora simbolo del degrado.
Pacheggi ancora off limits. E i pedoni “abusivi“ li mettono in “sicurezza“
Zona biblioteca Gronchi, via dei Maestri attende da quattro anni il ripristino. Nell’attesa ignoti hanno creato un varco “protetto“ per non far ferire i passanti.






