Si è arrampicato come spider-man su una grondaia di un appartamento di via Rossini, in pieno giorno. Poi si è spostato in via 4 Novembre, dove è stato fotografato mentre si era appena calato sul terrazzo di un appartamento. Calzoni corti scuri e cappellino nero, il balordo ha provato a intrufolarsi in alcuni appartamenti del Macrolotto Zero, ma gli è andata male. I residenti di via 4 Novembre lo hanno visto e hanno allertato immediatamente la polizia, solo che lui ha fatto in tempo a svignarsela. E’ successo giovedì scorso e l’episodio è solo l’ultima goccia nel mare di microcriminalità e degrado che morde il Macrolotto Zero. Il Comitato presieduto da Bruno Gualtieri continua a chiedere a gran voce il potenziamento del sistema di videosorveglianza: servono più occhi elettronici a controllare la zona. "E’ fondamentale – dice Gualtieri – Abbiamo anche chiesto che venga ripristinato il Centro Interforze al Macrolotto Zero. Dovrà comprendere anche ispettori dell’Asl e di Alia". Il quartiere ad altissima densità cinese è uno dei più delicati della città. Sudicio e rifiuti ‘fioriscono’ sui marciapiedi, all’ombra delle insegne delle attività orientali, e con la calura di queste due settimane la situazione è ancora più desolante.
Ladro acrobata al Macrolotto Zero. Furti e degrado, le solite ‘spine’
I residenti allertano la polizia, ma il balordo riesce a scappare. Gualtieri: "Implementare le telecamere"






