PORDENONE - In ciabatte, con giubbotto e cappuccio sulla testa si carica la bombola del riscaldatore del bar sulla spalla e fugge via lungo corso Garibaldi, girando poi in via De Paoli. È il ladro dei "funghi" riscaldanti, quelli che vengono messi all'esterno dei bar. Ha agito la notte tra martedì e mercoledì scorsi al Dersut di Corso Garibaldi. Quella notte prima ne è sparito uno, poi nel tentativo di portarne via un secondo l'uomo ha rotto l'impianto di calore e si è accontentato della bombola.

«Sono arrivata lì la mattina - racconta la titolare Cristiana Pagura -, non mi ero nemmeno accorta del furto. Poi un cliente mi ha fatto notare che c'era un radiatore davanti alle vetrine del negozio di scarpe La Varesina. Sono andata subito a vedere ed era effettivamente il mio, completamente danneggiato. L'ho riportato nel dehors e mi sono accorta in quel momento che anche l'altro non c'era». Cristiana chiama subito le forze dell'ordine, prima i vigili poi il 112: «Mentre ero al telefono è arrivata una pattuglia della questura, perché era già stata sporta una denuncia nella notte: un residente di corso Garibaldi, allertato dai rumori, ha visto quello che stava accadendo e ha dato l'allarme».