HomePisaCronacaProtesta animalista alla Torre: “Stop allo sfruttamento dei cavalli”Emergenza caldo, le associazioni contro le carrozzelle al Duomo. I vetturini non si presentano in piazzaLa protesta animalista in piazza dei MiracoliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 20 luglio 2026 – Dieci del mattino. Il caldo è già torrido e l’umidità si attacca addosso. I turisti raggiungono piazza dei Miracoli sul presto per fare il classico tour dei monumenti e concedersi l’iconico – quanto inflazionato – selfie sotto alla Torre pendente, prima che le temperature si alzino ulteriormente. Di consuetudine, i vetturini arrivano da Porta a Lucca a bordo delle carrozze trainate dai cavalli e si piazzano all’angolo con via Santa Maria, in attesa dei clienti.
L’assenza
Ieri mattina non si sono presentati, un’assenza giustificata probabilmente dal fatto che alle 10, per l’appunto, un gruppo di attivisti per i diritti degli animali, armato di bandiere e manifesti contro lo sfruttamento dei cavalli, era già lì a protestare. Da anni contestano il lavoro degli animali sotto il sole, denunciando la pratica come anacronistica e chiedendo la conversione delle licenze. All’iniziativa organizzata dal Fronte animalista e dall’associazione vegani internazionale hanno aderito anche Lav e Oipa. A sostenere la lotta, c’era anche Splendora Di Biagio, attivista per i diritti degli animali e figura di riferimento del movimento vegano italiano, la quale ha spiegato che “da Venezia fino a Palermo i cavalli sono esposti a collassi cardiaci, problemi fisici e coliche. Quando sono in stallo non sono docili e abituati, ma in realtà vivono uno stato di rassegnazione apatica, una condizione psicofisica lacerante per l’animale”.







