Festival Milano la Città che Sale 2026Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Preparatevi, da domani parte la nuova edizione del festival Milano la Città che Sale, con una novità logistica. La manifestazione trasloca dal Municipio 3 al Municipio 4 con un calendario che prevede performance e concerti on the road, street parade ed esibizioni itineranti nelle piazze, nei mercati rionali e coperti, nei cortili delle case popolari (e non solo). Organizzata dall’associazione culturale Musicamorfosi diretta da Saul Beretta, Milano la Città che Sale fa parte del cartellone di eventi Milano è Viva nei Quartieri, progetto finanziato dal ministero della Cultura e attuato e coordinato dal Comune.

Gli appuntamenti

Tra le iniziative (il programma completo è consultabile online sul sito milanolacittachesale.it) la presenza di un trattore musicale che porterà i suoni e i ritmi del mondo in giro per il quartiere Corvetto il 21 e 24 luglio, la partecipazione della travolgente Fanfara Olaïtan in arrivo dal Benin (si esibirà in vari momenti e in vari luoghi) e degli Afuma, gli acrobatici trampolieri e percussionisti provenienti dal Togo, quella dei ballerini della compagnia La Clé de l’Art, che proporranno spettacoli ispirati al personaggio di Mary Poppins e show di danza aerea, e di moltissimi musicisti, italiani e non. A proposito: da non perdere, tra i tanti in agenda, il concerto con l’hot jazz e lo swing dei Milanoans mercoledì 22 luglio al Polo Ferrara di via Mincio 23 (ore 21), quello della già citata Fanfara Olaïtan, gruppo che ha saputo combinare in modo ingegnoso l’eredità della musica tradizionale di festa del Benin con uno stile che si potrebbe definire “vagamente jazz”, giovedì 23 luglio al C.I.Q. di via Fabio Massimo 17 (ore 21.30) e il tango sacro di Paola Fernandez Dell’Erba (voce) e Roberto Olzer (organo) nella chiesa di San Nicolao della Flue sabato 25 luglio (ore 19.30), seguito da una milonga a cielo aperto e da uno spettacolo di danza aerea in piazza Carnelli, a cura del collettivo La Clé de l’Art.