È morto a 75 anni il Comandante Alfa, tra i fondatori del GIS e Carabiniere più decorato d’Italia. Protagonista di missioni contro terrorismo e criminalità organizzata, dopo il servizio attivo si era dedicato alla divulgazione dei valori della legalità.
Il Comandante Alfa.
È morto oggi, domenica 19 luglio, all'età di 75 anni il Comandante Alfa. Luogotenente dell'Arma dei Carabinieri, è stato uno dei fondatori del GIS (Gruppo di Intervento Speciale, reparto d'élite specializzato in antiterrorismo, liberazione di ostaggi e operazioni ad alto rischio) ed è considerato il Carabiniere più decorato d'Italia.
"Con immenso dolore comunichiamo la scomparsa del Comandante Alfa. – si legge in una breve nota sulla sua pagina Facebook – Ci lascia un uomo Speciale, che ha saputo donare affetto, valori e ricordi che resteranno per sempre nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e non solo. Vi chiediamo di rispettare questo momento di lutto con discrezione e sensibilità". Nato a Castelvetrano nel 1951, per decenni ha operato a tutela delle istituzioni e nell’antiterrorismo, mantenendo l’anonimato e proteggendo la propria identità dietro il celebre mefisto nero, simbolo delle missioni speciali e segrete compiute sul campo.










