BOLZANO. L'assegnazione degli alloggi Ipes a canone sostenibile diventerà più semplice, veloce e adeguata alle esigenze dei Comuni grazie alla modifica del regolamento di esecuzione della legge provinciale sull'edilizia residenziale pubblica e sociale, presentata dalla giunta provinciale su proposta dell'assessora Ulli Mair.

«L'attuale sistema di assegnazione degli alloggi a canone sostenibile, che richiedeva bandi separati per ogni procedura, si è rivelato troppo macchinoso nella pratica. Per questo motivo, in futuro allineeremo il sistema a quello dell'edilizia sociale con graduatorie permanenti a livello comunale», spiega Ulli Mair. L'obiettivo è aprire maggiormente Ipes alla classe media, favorire l'integrazione sociale, ridurre gli adempimenti amministrativi e accelerare le procedure.

Dal 1° gennaio 2027 sarà quindi possibile utilizzare in modo flessibile le graduatorie sia per gli alloggi a canone sociale sia per quelli a canone sostenibile. Resterà comunque garantita la quota del 75% degli alloggi destinati al canone sociale e del 25% riservata al canone sostenibile, con una gestione più flessibile in base alle esigenze dei singoli Comuni. La novità sarà particolarmente utile nei piccoli centri, che non dovranno più attendere l'apertura di specifici bandi per procedere alle assegnazioni.