PINZOLO. Fine dello sciopero del tifo. La curva Maratona ha deciso di tornare allo stadio per sostenere la squadra di Abate, ma la contestazione nei confronti del presidente Cairo proseguirà. Così è stato deciso in una riunione convocata davanti al Filadelfia, dove i gruppi organizzati e alcuni esponenti dei Toro club hanno confermato quello che era nell’aria da tempo. Dopo il ritorno allo stadio per il derby all’ultima di campionato, il prossimo passo sarebbe stata la fine della protesta più dura. Il rendimento finale positivo e il nuovo allenatore Abate hanno agevolato la svolta: la Maratona, dunque, tornerà a tifare in presenza al Grande Torino e allo stesso tempo organizzerà un corteo contro Cairo prima del debutto in campionato, previsto per domenica 23 agosto contro il Milan.

Altre forme di contestazione verranno studiate nel corso della stagione nei confronti del presidente per spingerlo alla cessione del club, ma la squadra verrà sostenuta dai tifosi granata dopo mesi in cui la curva Maratona, la curva Primavera e larghi settori delle tribune sono rimasti vuoti per protesta. Sicuramente il tifo riparte dalla propria casa, visto che le trasferte sono vietate fino a novembre ai sostenitori del Toro residenti in Piemonte. Gli incidenti nel derby hanno portato al duro provvedimento, che coinvolge anche le amichevoli nel ritiro estivo di Pinzolo. L’Unione dei Toro club e i giuristi granata avevano presentato anche un ricorso che verrà discusso mercoledì al Tar del Lazio: l’obiettivo è almeno depotenziarlo, limitandolo ai residenti in Torino e provincia.