Infuria la polemica politica in occasione del 34^ anniversario della strage di via D’Amelio: il presidente del Senato Ignazio La Russa ha dichiarato che se oggi Paolo Borsellino fosse vivo “sarebbe ministro di Fratelli d’Italia“. Non è un’affermazione assoluta, ma una provocazione diretta al fratello del magistrato ucciso a Palermo, Salvatore Borsellino, il quale aveva attaccato la premier Meloni. “Chi mi potrebbe smentire?”, ha aggiunto La Russa.

Ignazio La Russa interviene nella polemica

La Russa su Paolo Borsellino

Salvatore Borsellino su Giorgia Meloni

Ignazio La Russa interviene nella polemicaIgnazio La Russa è intervenuto a Catania durante gli ECR Party European Awareness Days.“Ho letto con attenzione e anche con dispiacere le parole di Salvatore Borsellino su Giorgia Meloni, io ho grande rispetto per tutta la famiglia Borsellino. E il rispetto non viene meno per il fatto che ha la tessera dei partigiani, non viene meno perché non aveva le stesse idee del fratello, che era di destra“.ANSAIl Presidente del Senato Ignazio La Russa intervistato dai giornalisti Antonello Piraneo e Flaminia Camilletti durante gli ECR Party European Awareness Days, summit internazionale dal titolo programmatico, 'A Safer Mediterranean for a Stronger Europe', Catania, 18 luglio 2026.La Russa su Paolo Borsellino“Non accetto però che nessuno, neanche il fratello, possa decidere di sapere cosa avrebbe fatto oggi Paolo Borsellino“, ha argomentato la seconda carica dello Stato.Poi la provocazione: “Io ho un enorme rispetto ma ho più rispetto per Paolo Borsellino. È come se dicessi, e non lo dico, e chi mi potrebbe smentire, che se oggi fosse vivo sarebbe ministro di Fratelli d’Italia perché era di destra. Ci vuole rispetto per tutti. Spero non sia offensivo”.Salvatore Borsellino su Giorgia MeloniNei giorni scorsi Salvatore Borsellino aveva rivolto un duro attacco alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, invitandola a smettere di dichiarare di ispirarsi a suo fratello.