Jonas Vingegaard cade, va in ospedale in ambulanza ed è costretto al ritiro al Tour de France. Il corridore danese della Visma Lease a Bike, è caduto a poco più di 20 km dal traguardo della quindicesima tappa, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km. Una brutta caduta che lo ha costretto a lasciare il Tour per una sospetta frattura della clavicola. Coinvolti nella caduta anche Kuss, Del Toro e Hindley che sono riusciti a riprendere la gara.

Il danese – che in mattinata aveva svelato di esser stato svegliato alle 2 di notte per un controllo antidoping – è finito a terra in una rotonda, coinvolgendo diversi compagni di squadra della Visma-Lease a Bike, mentre il detentore della maglia gialla Tadej Pogacar e il detentore della maglia bianca Paul Seixas sono riusciti a evitare l’incidente. Vingegaard è salito sull’ambulanza con il braccio destro fasciato, molto dolorante. È la prima volta che il danese di 29 anni si ritira prematuramente dal Tour de France, che ha vinto nel 2022 e nel 2023 e in cui si è classificato secondo nel 2021, 2024 e 2025. Vingegaard, vincitore dell’ultima Vuelta a España e dell’ultimo Giro d’Italia, si trovava a 4 minuti e 30 secondi da Pogacar in classifica generale all’inizio di questa prima tappa alpina.