Durante la notte si è consumato il furto di cavi elettrici da un generatore in via Capri. Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene: «Quello accaduto in queste ore in via Capri è un fatto gravissimo che merita la condanna più ferma. Il furto dei cavi del gruppo elettrogeno predisposto da E-Distribuzione non è un semplice atto vandalico: è un gesto che colpisce direttamente decine di famiglie e rende ancora più difficile affrontare un'emergenza già complicata dalle alte temperature». Nelle scorse settimane, a causa dell'intenso utilizzo di climatizzatori per l'emergenza caldo, si verificò un black out che colpì diversi comuni a Nord di Napoli. Un episodio da cui si rafforzò la rete di solidarietà e collaborazione tra sindaci e l'attivazione di un Coc, centro operativo comunale, coordinato dalla Prefettura per gestire l'emergenza.
Continua il primo cittadino, Bene: «In questi giorni sto seguendo costantemente, insieme ai tecnici di Enel E-Distribuzione, l'evolversi della situazione. So bene quanti sacrifici e quante risorse siano state impiegate per garantire continuità al servizio elettrico e ridurre i disagi ai cittadini.Per questo provo amarezza nel vedere che il lavoro congiunto di Comune, Prefettura, Forze dell'Ordine ed E-Distribuzione venga compromesso da chi pensa soltanto a creare danni alla collettività».Il raid di stanotte ha acceso la solidarietà di autorità pubbliche del territorio, il sindaco di Frattaminore, Giuseppe Bencivenga ha espresso la propria vicinanza: «Alcuni episodi davvero diventano inspiegabili e dimostrano solo quanto l’uomo riesca a farsi del male da solo. In piena emergenza climatica e con le infrastrutture elettriche sotto stress, con tante aree di quasi tutti i Comuni senza energia elettrica, cosa accade? Stanotte hanno rubato i cavi di collegamento di un gruppo elettrogeno, installato a Casoria, che compromette gli straordinari sforzi organizzativi e operativi messi in campo da E-Distribuzione per limitare i disagi alla popolazione e garantire la continuità dell’alimentazione elettrica anche in un contesto emergenziale.La mia solidarietà a E-Distribuzione e al sindaco di Casoria per il vile atto, confermando insieme i massimi sforzi, con la Prefettura e le forze dell’ordine affinché si assicuri ai cittadini di questa area la continuità del servizio riducendo al minimo i disagi».Gli operai sono già al lavoro spiega il sindaco di Casoria: «I tecnici sono già operativi per individuare la soluzione più rapida possibile e ripristinare il servizio compatibilmente con la complessità dell'intervento. Da parte mia continuerò a seguire ogni fase dell'emergenza, mantenendo un contatto costante con tutti gli enti coinvolti». Resta forte il rammarico per un gesto di inciviltà che colpisce gli sforzi per contrastare l'emergenza caldo, commenta Bencivenga: «Purtroppo lo dico da sempre: possiamo impegnarci quanto vogliamo ma questi territori hanno bisogno di un salto di qualità innanzitutto nella mentalità di parti di popolazione che, purtroppo, dimostrano ancora inciviltà essendo animati solo da spirito distruttivo. Un passo alla volta riusciremo a vincere questa battaglia di civiltà isolando una sparuta minoranza; vinceremo perché siamo migliori, perché ne siamo di più».Le forze dell'ordine indagano sull'accaduto, tra le piste seguite non si esclude un raid vandalico, il generatore, si apprende copriva la fornitura elettriche per 39 famiglie, aggiunge il sindaco Raffaele Bene: «Casoria merita rispetto. Chi colpisce i servizi essenziali colpisce l'intera città e dovrà risponderne».






