Domani a Trieste iniziativa della Camera di Commercio Venezia Giulia con ANSARicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOpportunità sì, ma anche rischi e necessità di tutela dei marchi italiani. Sono le due facce dell'accordo tra Unione europea e Mercosur, siglato dopo 25 anni di negoziato e che coinvolge un mercato di 700 milioni di consumatori. Un accordo i cui contenuti saranno approfonditi domani nel corso del focus "Accordo Ue-Mercosur: opportunità e maggiori tutele contro l'Italian sounding?", organizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia insieme con l'Agenzia Ansa e che si svolgerà nella sede della Cciaa VG, a Trieste (piazza della Borsa 14).
Il Mercosur (Mercado Común del Sur) è una organizzazione internazionale istituita da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay che persegue l'integrazione economica con la liberalizzazione degli scambi e l'adozione di normative comuni in materie come ambiente, concorrenza, proprietà intellettuale, trasporti e il turismo. Nel gennaio 2026 è stato firmato l'accordo con l'Ue, che elimina la maggior parte dei dazi doganali e favorire la circolazione di beni e merci tra le due aree.
Il focus di domani è il secondo di una serie di approfondimento che la Cciaa VG organizza sull' analisi dei mutamenti e delle opportunità per le imprese del Fvg. Se da un lato assisteremo alla riduzione dei dazi dall'altro occorrerà tutelare le produzioni agroalimentari italiane di qualità contraddistinte anche dalle indicazioni geografiche Dop e Igp. Dinamiche nelle quali sarà ovviamente importante il ruolo delle istituzioni per garantire il rispetto degli impegni.








