La pagella Isa non è più soltanto un voto da esibire per ottenere benefici premiali. Con il rinnovo del concordato preventivo biennale diventa una leva fiscale a pieno titolo: incide sulla nuova proposta 2026-2027, pesa sull’eventuale imposta sostitutiva e, soprattutto, non può più essere “aggiustata” a fine corsa da chi ha già aderito al primo biennio 2024-2025.
La circolare 4/E dell’AgenzContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggiapprofittando della Promo Estate
Hai già un abbonamento? Accedi
Digital mese
Sito senza limiti






