Due ragazzini in cerca di un tuffo, i cancelli di un hotel lasciati aperti, un corpicino che galleggia in acqua: era quello di Magdalena Kaiser, una bambina austriaca in vacanza a Milano Marittima con la famiglia - i genitori e le due sorelle maggiori. La piccola è morta sabato 18 luglio, annegata nella piscina del'hotel Continental.
Solo ieri Alice Ferrari, 11 anni, è deceduta all'ospedale Gaslini di Genova, dopo che mercoledì scorso era stata risucchiata attraverso i capelli nella pompa di aspirazione di una piscina dei bagni Segesta di Sestri Levante (Genova). Si allunga la scia delle morti in piscina, che dal 2022 hanno ormai superato i 75 casi. I testimoni: «Pensavamo fosse una bambola» I due giovani, passando davanti alla struttura, si sono avvicinati all'acqua e hanno notato qualcosa che fluttuava in superficie. «Pensavo fosse una bambola», avrebbe raccontato poi uno di loro agli inquirenti, come riporta Il Resto del Carlino. Era invece Magdalena, che il prossimo 20 ottobre avrebbe compiuto quattro anni.Al momento dell'incidente la bambina non era con il padre, cliente di vecchia data di quello stesso hotel. L'uomo si trovava con lei tra l'area giochi e la piscina quando si è allontanato momentaneamente, forse per salire in camera a prendere qualcosa — le avrebbe chiesto di aspettarlo lì — mentre al piano di sopra restavano la moglie e le altre due bambine. Al suo ritorno, per Magdalena non c'era già più nulla da fare.In acqua per 8 minuti Le urla dei due ragazzi hanno richiamato un medico, sceso di corsa da una delle stanze dell'albergo, che ha trovato la bambina priva di ogni segno vitale: nessun polso, nessuna reazione negli occhi. Il personale del 118 ha proseguito i tentativi di rianimazione anche a bordo dell'ambulanza, ma il cuore di Magdalena si era già fermato intorno alle 14. Il decesso è stato dichiarato due ore dopo all'ospedale Bufalini di Cesena.Dalle telecamere di sorveglianza della struttura, che riprendono Magdalena scendere verso la piscina prima di un tratto non coperto dagli obiettivi, gli investigatori hanno potuto stimare che sia rimasta in acqua per almeno 7-8 minuti — un tempo che, secondo gli inquirenti, non avrebbe lasciato scampo a nessuno.Le indagini e l'autopsia Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il nucleo Investigativo di Ravenna e il pm di turno Angela Scorza, che dopo un sopralluogo di oltre due ore ha disposto il sequestro della piscina. Diversi testimoni sono già stati sentiti.I cancelli aperti ma il bagnino non c'era L'autopsia sul corpo della bambina è fissata per l'inizio della prossima settimana, primo passo verso l'apertura di un fascicolo per omicidio colposo in cui potrebbero comparire, come atto di garanzia, sia il nome del padre sia quello di alcuni responsabili della struttura: secondo una prima ricostruzione, infatti, i cancelli d'accesso alla piscina risultavano aperti nonostante il servizio di salvataggio non fosse ancora attivo a quell'ora. Sono attese ulteriori verifiche sui protocolli di sicurezza dell'hotel. La pm Angela Scorza ha aperto un fascicolo dopo la morte della bambina austriaca di 4 anni annegata questo pomeriggio nella piscina dell'hotel Continental di Milano Marittima, frazione di Cervia, sul litorale ravennate. E' stato inoltre disposto il sequestro della piscina e verrà eseguita l'autopsia sul corpo della bimba. Secondo i primi accertamenti pare che nel frangente in cui la bambina è annegata, attorno alle 14, non fosse previsto il servizio di salvataggio con bagnino, ma i cancelli della piscina fossero comunque aperti. Aspetti che dovranno essere approfonditi dalle indagini affidate ai carabinieri di Cervia e ai colleghi del Nucleo Investigativo di Ravenna.










