Come denunciato dal Codacons, il distributore più caro d’Italia è a Milano. Il diesel in self service costa 2,695 euro al litro e la benzina 2,635 euro al litro.

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È a Milano il distributore di carburante più caro d'Italia. Lo ha rivelato il Codacons che ha analizzato i dati ufficiali comunicati tra ieri e oggi, sabato 18 luglio, dagli impianti e pubblicati sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il distributore in questione vende, in self service, la benzina a 2,635 euro al litro e il gasolio per i motori diesel a 2,695 euro al litro. "Il governo deve intervenire con urgenza per calmierare i prezzi", ha sollecitato il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori che propone "un nuovo taglio delle accise da far valere fino a fine agosto, quando ci sarà il controesodo estivo".

Gli aumenti dei prezzi dei carburanti sono dovuti principalmente a due fattori. Il primo è la ripresa delle ostilità tra gli Stati Uniti d'America e l'Iran, che ha portato a una nuova riduzione dei traffici attraverso lo Stretto di Hormuz. Il secondo, invece, è proprio la fine dello sconto sulle accise, scaduto ormai lo scorso 3 luglio. Come denunciato dal Codacons, il distributore più caro d'Italia per il self service, e non lungo le autostrade, è a Milano. Il prezzo della benzina è a 2,635 euro al litro e del gasolio a 2,695 euro al litro. Dietro, in seconda posizione, c'è un benzinaio di Pantelleria (in provincia di Trapani, in Sicilia), che vende la benzina a 2,499 euro al litro e il gasolio a 2,599 euro al litro. Nel primo caso, quindi, a circa 13 centesimi in meno rispetto al collega milanese e nel secondo a quasi 10 centesimi in meno.