Accusati di stupro e tratta di esseri umani, per i fratelli Tate la Gran Bretagna ha chiesto l'estradizione
La chiamano "manosfera": quel sottobosco di ideologia misogina che si muove nei meandri di internet o sui social media, promuovendo una presunta "superiorità naturale" dell'uomo e giustificando la "sottomissione della donna". Un mondo che annovera i suoi influencer, con milioni di follower, i cui contenuti fanno presa in particolare sul pubblico degli incel ("involuntary celibate", ovvero "celibi involontari"), una sottocultura online diffusa dagli anni '90 che attribuisce alle donne la responsabilità dei propri insuccessi sentimentali.
Oggi, almeno per un po', due voci tra i "testimonial della mascolinità" sono messe a tacere: i fratelli britannici Andrew e Tristan Tate sono stati arrestati a Miami dopo una richiesta di estradizione proveniente dalla Gran Bretagna.
Di cosa sono accusati i fratelli Tate?
L'arresto è avvenuto in seguito a una richiesta di estradizione da Londra, dove Andrew Tate è stato incriminato per stupro, organizzazione o favoreggiamento della tratta a fini di sfruttamento sessuale, aggressione con lesioni personali e altri 19 capi d'accusa.










