I due influencer anglo-americani, seguiti da milioni di utenti, sono stati fermati in Florida su richiesta di Londra. Devono rispondere di decine di accuse, tra cui stupro, tratta di esseri umani e sfruttamento sessuale

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L'arresto di Andrew e Tristan Tate a Miami riporta al centro dell'attenzione internazionale uno dei casi giudiziari più controversi degli ultimi anni. I due fratelli, cittadini britannici e statunitensi, sono stati fermati dagli U.S. Marshals sulla base di un mandato secretato nell'ambito della richiesta di estradizione avanzata dal Regno Unito, dove devono rispondere di decine di accuse tra cui stupro, tratta di esseri umani a fini di sfruttamento sessuale, aggressioni e altri reati.I Tate, divenuti celebri grazie a milioni di follower e ai loro contenuti improntati all'iper-mascolinità e alla cosiddetta "manosfera", hanno sempre respinto ogni addebito. L'arresto rappresenta però un passaggio decisivo in una vicenda che coinvolge contemporaneamente le autorità giudiziarie di Regno Unito, Romania e Stati Uniti.Il fermo a Miami e la richiesta di estradizione britannicaL'arresto è avvenuto sabato a Miami, dove i fratelli Tate si trovavano dopo aver lasciato la Romania nei mesi scorsi. Le autorità statunitensi hanno confermato che il mandato è stato emesso sotto sigillo e che il fermo è stato eseguito nell'ambito della procedura di estradizione richiesta dalla magistratura britannica.Secondo il Crown Prosecution Service (CPS), Andrew Tate deve rispondere complessivamente di 42 capi d'accusa, mentre Tristan Tate di altri 17, per un totale di 59 imputazioni riguardanti sette presunte vittime e fatti che sarebbero avvenuti tra il 2010 e il 2017. Nei prossimi giorni un tribunale federale della Florida dovrà esaminare la procedura di estradizione.Le accuse e il precedente procedimento in RomaniaLe nuove contestazioni britanniche si aggiungono al lungo iter giudiziario già aperto in Romania, dove i fratelli erano stati arrestati nel dicembre 2022 con accuse di tratta di esseri umani, stupro e costituzione di un gruppo criminale organizzato finalizzato allo sfruttamento sessuale. Quel procedimento ha subito numerosi rinvii e battute d'arresto per questioni procedurali, consentendo ai Tate di lasciare il Paese dopo l'allentamento delle misure restrittive.Nel frattempo la procura britannica ha ampliato il quadro accusatorio: Andrew Tate è chiamato a rispondere, tra l'altro, di ulteriori sette capi d'imputazione per stupro, tre per favoreggiamento della tratta di esseri umani a fini di sfruttamento sessuale, tre per lesioni personali e 19 reati relativi a materiale pedopornografico e pornografia estrema; Tristan Tate è accusato di violenza sessuale, due stupri e tre episodi di favoreggiamento della tratta di esseri umani. Entrambi negano ogni responsabilità.Dalla celebrità online al simbolo della "manosfera"Ex campioni di kickboxing, Andrew e Tristan Tate hanno costruito negli ultimi anni una vasta presenza digitale proponendo contenuti che esaltano la superiorità maschile, l'ostentazione della ricchezza e una visione fortemente misogina delle relazioni. I loro messaggi hanno raccolto milioni di seguaci, soprattutto tra i giovani uomini, trasformandoli in figure di riferimento della rete, in un ecosistema online noto per la diffusione di narrazioni sessiste e radicalizzanti.