UDINE - Si è aperto uno spiraglio nel muro che divide la proprietà bianconera e Nicolò Zaniolo, per cui ci sono concrete possibilità che le parti trovino l'accordo già oggi ponendo una volta per tutte la parola fine alla vicenda che continua a preoccupare i tifosi. Le parti, Claudio Vigorelli agente del numero dieci e Gianluca Nani per l'Udinese, nella giornata di ieri si sono sentite più volte. Zaniolo ha ribadito la volontà di proseguire la sua esperienza in Friuli, in una terra notoriamente fertile tanto da rigeneralo fisicamente, tecnicamente, psicologicamente consentendogli di potersi nuovamente esprimersi al top in assoluta tranquillità, senza pressioni, diventando il beniamino della tifoseria. L'Udinese dal canto suo si rende conto che Zaniolo è un giocatore in grado di consentire alla squadra di migliorare il risultato conseguito nel torneo scorso oltre ad essere un capitale in termini finanziari che non deve essere svalutato. Del resto l'acquisto di Zaniolo, dapprima in prestito, poi a titolo definitivo ha rappresentato un'uscita di 7,5 milioni. Non poca cosa, tutt'altro, per il club.
L'offerta L'offerta di Gino Pozzo, è stata rivista; non più 1,5 milioni più bonus, bensì 1,8 bonus compresi. Prendere o lasciare. Non male, anzi è l'ingaggio più alto che l'Udinese può offrire ai suoi giocatori per evitare di superare i parametri salariali che da sempre si è imposta di rispettare per evitare i rischi, che potrebbero anche significare di finire bancarotta. Qualcuno obietterà che Florian Thauvin aveva garantito uno stipendio più robusto. Vero, l'Udinese gli aveva garantito 2 milioni facendo leva però sul Decreto crescita, norma che, sino a due anni fa, consentiva ai club di dimezzare le tasse sugli ingaggi dei giocatori provenienti dall'estero. Ma che poi è stata abolita per tutti i nuovi contratti depositati a partire dall'1 gennaio 2024. Per cui il club bianconero garantendo a Zaniolo 1,8 milioni per tre anni, si badi bene fa uno sforzo non indifferente sul quale lo spogliatoio crediamo non avrebbe nulla da obiettare, confidando che Zaniolo è nella condizione di dare una spinta poderosa alla squadra. Ma a parte questa considerazione l'entourage del giocatore doveva e deve sapere che in casa bianconera sono vietate le spese pazze. Ma ora conta il presente proiettato nell'immediato futuro.Pretendenti Zaniolo, come detto, sembra riavvicinarsi all'Udinese, anche perché i suoi estimatori, in particolare il Milan, la Juventus, non sembrano intenzionati a "svenarsi" per lui. Non crediamo siamo disposti a garantirgli lo stipendio che gli offre Gino Pozzo, né a impegnarsi a corrispondere alla società bianconera 20 milioni per poter disporre a titolo definitivo del giocatore. L'obiettivo, se non ci dovessero essere nuovi ripensamenti o ripicche, è quello di consentire a Runjaic di poter disporre del suo 10 già da martedì, quando l'Udinese inizierà la preparazione vera e propria nel ritiro di Lienz dove rimarrà sino al 4 agosto. Sarà fondamentale anche per lo spezzino esserci e riprendere la preparazione perché, tranne il 6 e 7 luglio, non si è mai allenato.Tifosi I tifosi, gran parte dei quali rimasti delusi per il comportamento di Zaniolo, sono pronti a riabbracciare il giocatore. A parte il fatto che lo Zaniolo bis darebbe una spinta poderosa anche alla campagna abbonamenti che è in pieno svolgimento. Se ci sarà fumata bianca nella vicenda tra L'Udinese e il giocatore potrebbe essere superato il numero di tesserati raggiunto nella passata stagione (14100), potrebbe addirittura essere toccata quota 15mila. Intanto la squadra bianconera, dopo il test di ieri pomeriggio contro i croati dell'Istra, torneranno in campo stamani per sottoporsi ad una seduta preparatoria. Poi riposo prima di partire per il ritiro di Lienz.












