UDINE - La telenovela tra l'Udinese e Zaniolo si è, dunque, conclusa. Il clima tra le parti è tornato ad essere disteso, il numero dieci ha accettato l'offerta della proprietà bianconera, 1,8 milioni per tre anni più bonus, con il club che potrà esercitare eventualmente nel 2029 il diritto di opzione per allungare di un altro anno il matrimonio con il giocatore che domani sarà in ritiro a Lienz con Runjaic. Il quale ha accolto la notizia con comprensibile soddisfazione come del resto tutto lo spogliatoio ben sapendo che lo spezzino potrebbe rappresentare il turbo dell'Udinese decisa a bissare almeno il risultato conseguito nel torneo scorso in cui si è piazzata nella parte sinistra della classifica.

Pressing I contatti praticamente continui (un vero e proprio pressing) che Gino Pozzo e Gian Luca Nani hanno avuto sabato e domenica con l'entourage del giocatore (Claudio Vigorelli) e con lo stesso Zaniolo, sono valsi a evitare l'insorgere di un problema serio, ma pure il giocatore ha compreso che rimanere in Friuli rappresenta per lui la soluzione migliore per cercare di fare un ulteriore salto di qualità anche ai fini di un suo possibile ritorno nella famiglia azzurra. Oltretutto quasi 2 milioni di ingaggio al netto delle ritenute fiscali non sono pochi; oltre l'Udinese non poteva andare, ma l'attaccante si è reso pure conto che difficilmente in Italia avrebbe trovato estimatori in grado di garantirgli la "luna" (quasi 3 milioni, ndr). A parte il fatto che mai Milan e Juve - che sembravano le società più interessate per avvalersi delle prestazioni del numero dieci - hanno intavolato una trattativa vera e propria con Gino Pozzo, il cui obiettivo primario è sempre stato quello di trovare la quadra con il giocatore anche per evitare di dover ricostruire la squadra considerato che Atta se ne è andato e a breve potrebbe lasciare il Friuli pure Oumar Solet.La piazza Pure i tifosi esultano anche se ci sono stati alcuni - e non pochi - che sono rimasti delusi per l'atteggiamento del giocatore che dopo aver trovato l'intesa con Pozzo lo scorso 6 luglio tanto da iniziare regolarmente la preparazione al "Bruseschi", due giorni dopo ha avuto un ripensamento. Non gli andavano più bene 1,5 milioni che l'Udinese gli aveva offerto per cui ventiquattro ore dopo ha fatto recapitare alla società un documento da parte sottoscritto da un sanitario in cui si certificava che le sue condizioni non gli consentivano di proseguire per un tot periodo la preparazione per cui è andato a riposarsi con la famiglia a Forte dei Marmi. Ora sta al giocatore rassicurare tutti, dimostrare che lui alla maglia ci tiene, eccome, che non vede l'ora di regalare a tutta la piazza magiche giocate come quelle che hanno aiutato non poco l'Udinese a surclassare il Milan al "Meazza" l'11 aprile scorso.Preparazione Zaniolo sembra pronto a riprendere a sgobbare e a sudare nel ritiro di Lienz dove l'Udinese cercherà di porre basi solide per tenere a livello fisico e atletico sino alla fine della stagione, anche se difficilmente dovrebbe partecipare alle tre amichevoli organizzate in Austria, la prima delle quali è in programma venerdì a Mittersill contro lo Swansea, inizio alle 13, perché non va scordato che non si sta allenando (a parte il 6 e 7 luglio scorsi di cui abbiamo fatto cenno) da metà maggio, quando chiuse anzitempo la stagione per una lombalgia che gli ha fatto saltare le ultime due gare di campionato. Zaniolo dovrebbe fare il suo debutto stagionale l'8 agosto, nel triangolare con Barcellona e Nottingham Forrest. Poi avrà modo di migliorare la condizione generale in Coppa Italia con il Padova per evitare la falsa partenza il 22 agosto, prima di campionato, sfida al "Bluenergy" con il Como, quando festeggerà il traguardo delle 150 gare in Serie A. A questo punto, la positiva risoluzione della vicenda, potrebbe dare impulso anche alla campagna abbonamenti iniziata il 16 luglio.