| 19 Luglio 2026 11:02 |
3 minuti per la lettura
(Adnkronos) – Il caldo estremo allenta la sua morsa sull’Italia dopo oltre un mese di afa record. Se la vera svolta è attesa per la prossima settimana, è intanto il Nord a beneficiare per primo del crollo delle temperature, ma anche a dover ‘combattere’ contro fenomeni meteo altrettanto estremi tra forti temporali, violenti downburst e grandinate. Sul resto del Paese, in attesa di un generale cambio di scenario, almeno per ora persiste invece ancora la cappa rovente. Sono queste le previsioni degli esperti per la giornata di oggi, domenica 19 luglio, e per i giorni a venire.
Dopo più di un mese di caldo a tratti estremo, con valori costantemente oltre le medie climatiche, dalla prossima settimana è attesa una svolta a livello emisferico. Tornerà la classica estate italiana: calda, sì, ma con temperature decisamente più godibili. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la cappa di calore che ha oppresso l’Italia sta per cedere il passo. Tuttavia, prima del cambiamento, dovremo fare i conti con gli ultimi scampoli di aria rovente e i primi segnali di instabilità. Nel corso di domenica le condizioni meteo si manterranno ancora stabili e soleggiate da Nord a Sud, con temperature molto elevate al Centro-Sud: a Firenze e Roma si toccheranno nuovamente i 36-37°C, mentre sulle due Isole Maggiori si supereranno i 40°C. Attenzione però al Nord: si segnala il rischio di forti temporali sul Triveneto, che colpiranno dapprima i settori alpini e prealpini, per poi sconfinare localmente verso le pianure di Veneto e Friuli-Venezia Giulia. A causa della tantissima energia potenziale in gioco, non si esclude il rischio di grandinate anche di forte intensità.











