La stagione dei record per festeggiare nel migliore dei modi i 50 anni di Rtp. Esattamente il 19 luglio del 1976, nei piccoli studi allestiti in un edifico di via Camiciotti, nasceva la nostra emittente, la Radio Televisione Peloritana, ancora oggi una delle più longeve televisioni italiane: basti pensare che Rai 3 ha visto la luce nel 1979, ben tre anni dopo. Cinquant'anni in cui la Rtp ha tenuto compagnia ai messinesi, cercando sempre di coniugare l'informazione con l'intrattenimento. Ricevendo in cambio tantissimo affetto al culmine di un legame che si è sempre di più rinsaldato. E se il 2024 e il 2025 hanno fatto registrare un aumento clamoroso di ascolti (da 553 a 740 di Ascolto medio e da 31.172 a 37.889 contatti giornalieri), i primi sei mesi del 2026 rappresentano un unicum con una ulteriore crescita esponenziale come certificato dai dati Auditel ufficiali: da gennaio a giugno la Rtp è arrivata a oltre 1.037 di Ascolto Medio e alla clamorosa cifra di 53.944 contatti netti.Facendo della nostra tv la quinta televisione regionale: un dato straordinario se si pensa che Rtp copre solo la provincia di Messina e riesce a mettersi alle spalle tante televisioni regionali che possono contare sul bacino di tutte le nove province della Sicilia. Numeri incontrovertibili che chiunque può consultare sul sito dell'Auditel e che rappresentano per la società del Gruppo Ses un grande orgoglio a conferma di un amore tra Messina e la “sua” tv che ogni giorno cresce. Merito negli ultimi anni del grande impegno dell'azienda e dell'editore Lino Morgante, del corpo redazionale col direttore Lucio D'Amico in testa e del comparto tecnico guidato dal capostruttura Roberto Travia: un gruppo di lavoro che ha dato vita a programmi di successo sotto il coordinamento editoriale di Mauro Cucè: Mare Dentro, InPiazza, MessinTavola, The Stage, NebrodiTour, Dove ci vediamo, Discovinile, Ci sono anch'io, il Mangiastorie, Agenda Benessere, La città dei Municipi, Antonello a tavola, Tg Giovani, Blues e dintorni che si sono uniti ai tradizionali Scirocco e Antenna Giallorossa e al nostro Telegiornale, che in Sicilia a livello di numeri non teme confronti a livello di ascolti. Senza dimenticare le dirette, a cominciare da quelle della Vara. Un palinsesto che ha ricevuto il gradimento dei messinesi.Il modo migliore per una televisione che in cinquant'anni ha regalato ai messinesi volti storici e trasmissioni indimenticabili: da Nino Frassica, che alla Rtp ha mosso i suoi primi passi come attore comico col suo linguaggio stralunato e originale, a “Mamma Carla” Luvarà e ancora Sabrina Stilo (poi protagonista con Pippo Baudo in Rai), Graziella Alfieri, Lorenzo Guarnera, Lino Soraci, Pippo Trovato, Franco Toldonato, Adele Spadaro, la coppia Ferlisi-Saterno, Antonio Lo Giudice, Maurizio Presente, Andrea Brancato, Salvo La Rosa, Sasà Salvaggio. E l'indimenticabile Mino Licordari, uno dei volti più amati di Messina capace di “inventare” la televisione aperta alla gente comune con la trasmissione “Avanti un altro”. Così come indimenticabile resta Samuele Mussillo, con le sue previsioni del tempo e il suo grazie di cuore. Tra chi ha consentito che Rtp diventasse ciò che oggi è certamente Giovanni Morgante che nel 1992 con un'intuizione decise di acquisirla col gruppo Ses e ancora Pino D'Andrea, Antonio Grimaldi, Enzo Trifirò e Mimma Maiorana.Tra i direttori ricordiamo Luigi Autru Ryolo, Attilio Raimondi, Crisostomo Lo Presti, Gianni Bonina, il più longevo Nino Calarco e Lucio D’Amico. Tra i giornalisti, i collaboratori e i redattori che sono passati dagli studi della Rtp l'attuale direttore di Gazzetta del Sud Nino Rizzo Nervo e ancora Nino Bisazza, Irene Stracuzzi (oggi a RaiNews24), Giovanni Saya Bisazza, Michele Pitrone, Franco De Francesco, Nino Leone, Lino Soraci, Angelo Di Rosa, Orazio Costa, Orazio Raffa, l’indimenticato Francesco Cucinotta, Daniela Cacciola, Nuccio Anselmo, Riccardo D'Andrea, Giovanna Cucè (oggi giornalista di punta del TG1), Maurizio Licordari, altro giornalista Rai e ancora Rosario Pasciuto, Salvatore De Maria, Gisella Cicciò, Marina Bottari, Patrizia Casale, Marika Micalizzi, Domenico Bertè, Antonio Sangiorgi, Emilio Pintaldi, Francesca Stornante, Rachele Gerace. E gli infaticabili operatori: tanti, tantissimi. Due su tutti: Francesco Lococo e Nino Bellinghieri, che ci hanno lasciato troppo presto. Ne avremo dimenticato certamente tanti, e ce ne scusiamo, ma a tutti indistintamente sono dedicati i successi degli ultimi anni. Perché c’è un motto impresso sul cuore: “Scrivere il futuro con le radici nella storia”.
I primi 50 anni di Rtp, la tv dei messinesi: da Mino Licordari, Frassica e mamma Carla ai successi di auditel di oggi
Esattamente il 19 luglio del 1976, nei piccoli studi allestiti in un edifico di via Camiciotti, nasceva la nostra emittente, la Radio Televisione Peloritana, ancora oggi una delle più longeve televisioni italiane






