Sudare così tanto da dover cambiare abiti più volte al giorno e arrivare addirittura a evitare il contatto sociale: questa è la realtà di molte persone affette da iperidrosi, un disturbo che colpisce tra il 2% e il 5% della popolazione. Oggi la ricerca offre una svolta importante: uno studio pubblicato su Science Advances ha individuato un possibile "interruttore genetico" che regola la sudorazione eccessiva, aprendo nuove prospettive terapeutiche.

Un termostato genetico che non si spegne mai

Secondo quanto emerso, in alcune forme di iperidrosi il problema deriverebbe da un "termostato" nervoso iperattivo. Questa scoperta consente agli studiosi di classificare la patologia come «una condizione neurologica curabile». Il team internazionale, guidato da Frank Bosmans della Vrije Universiteit Brussel insieme a ricercatori della Johns Hopkins University, ha lavorato per anni per chiarire l’origine del disturbo.

I ricercatori hanno fornito solide prove che l’iperidrosi geneticamente determinata sia dovuta a sovrastimolazione dei nervi delle ghiandole sudoripare. Questo risultato, sottolineano gli esperti, aiuta a superare lo stigma che accompagna la condizione e suggerisce nuove terapie da adottare, anche sfruttando farmaci già esistenti.