Pavia. «Sono convinto che Kelly Doualla possa diventare un domani una big della velocità». Il presidente della Fidal Stefano Mei non ha alcun dubbio sulle potenzialità della 16enne santangiolina, pavese di nascita, che l’altra sera a Rieti ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri piani agli Europei Under 18, stabilendo in un colpo solo il record continentale di categoria e nazionale Under 20. «Onestamente è difficile trovare delle parole per spiegare l’ennesima super prestazione di Kelly. – spiega Mei - Posso dire che però a 16 anni non è affatto semplice gestire una pressione del genere. Quando correvo io c’era solamente qualche giornalista ed il pubblico allo stadio, ma adesso con i social media si crea sull’atleta un’attenzione fuori dal comune, sia durante l’attività agonistica che al di fuori. Ne è uscita nel modo giusto, rimanendo equilibrata perché, grazie ovviamente anche all’allenatore e alla sua famiglia, ha capito che non avrebbe dovuto preoccuparsi di queste pressioni, ma continuare il suo percorso di crescita nel modo più naturale possibile. Chiaramente ogni volta che ottiene una vittoria importante, questa pressione si ripresenterà. Per lei è certamente una bella sfida perché dovrà dimostrare di saper sempre gestire al meglio questa situazione. L’altro giorno ha corso benissimo, è andata fortissimo, sul piano tecnico è stata super». Il record continentale Under 18 ma anche quello nazionale Under 20: «È un altro aspetto incredibile, perché comunque in questa fase due anni di differenza tra queste atlete sono tantissimi. Quindi a maggior ragione, oltre all’aspetto tecnico, penso che prevalga ancora di più il suo percorso di crescita perché comunque, oltre che atleta di livello, deve diventare donna. È sempre solare, ha un talento straordinario. Se saprà coltivare queste qualità sicuramente un domani sarà protagonista tra le big della velocità. Lei ha corso le sue gare sempre da protagonista, domina nella sua categoria, però ha deciso di mettersi già alla prova con atlete più mature per vedere quali sono le difficoltà che incontrerà nel suo percorso di crescita. Anche in questo senso mi ha piacevolmente sorpreso». Adesso ci sono due eventi molto importanti in programma: dal 5 al 9 agosto i Mondiali Under 20 ad Eugene, Oregon, e poi dal 10 al 16 agosto gli Europei senior a Birmingham. «Bisogna vedere se le due cose possano coesistere perché c’è poco tempo. Ci farebbe chiaramente piacere che desse una mano alla staffetta 4x100 agli Europei. Dovrà essere la ragazza a decidere assieme al suo staff e alla sua famiglia. E naturalmente in primis lei stessa. Dalla federazione non le vogliamo mettere alcuna pressione. Noi saremmo felicissimi qualunque delle due Nazionali decidesse di aiutare perché ha dato già veramente tantissimo alla nostra atletica e le siamo grati». Ieri mattina, nella finale del salto in lungo, Silvia Canape, la giovane ragazza di Villaromagnano, portacolori della Derthona Atletica, ha chiuso con 5.83, una misura che non le ha permesso di accedere ai tre salti finali. Bravissima comunque perché nelle qualificazioni con 6.02 aveva sfiorato il suo primato personale.
Il presidente Fidal Mei lancia Kelly Doualla:«Può diventare una stella della velocità»
Il numero uno della Federazione di Atletica elogia la 16enne nata a Pavia campionessa europea under 18 nei 100 metri









