di
Gaia Piccardi<a href=" "> </a>
A soli 16 anni ha corso in 11”14, l'intervista: «Il segreto è nella testa. Gli Europei di Birmingham? Bisognerà vedere come torno dagli Usa»
A Rieti, in fondo a quegli undici secondi e quattordici centesimi, tagliato per prima il traguardo dell’Europeo Under 18, le è rimasto un filo di voce. «Credo di averla usata tutta per cantare l’inno». Rieccola, Kelly Ann Doualla, un anno dopo. A Tampere, nel 2025, incendiava lo sprint continentale Under 20: sulla pista su cui Asafa Powell si era preso il record del mondo (9”74 il 9 settembre 2007), venerdì Kelly si è confermata il talento più esplosivo e precoce dell’atletica italiana. Oro in 11”14, seconda italiana più veloce nei 100 al pari di Manuela Levorato, stracciando di 34/100 la greca Antonatou e di 36/100 l’inglese Obinna-Alo. Tutto a 16 anni compiuti da 239 giorni.
Speedy Kelly, ne ha combinata un’altra.«Che gioia! Speriamo di continuare così».










