di
Massimiliano Jattoni Dall’Asén
L'analisi del Centro di ricerca sui consumi sui dati Istat: aumentano anche gelati, frutta e acqua minerale. Cambiano le abitudini degli italiani, che scelgono vacanze più brevi e mete più vicine
Se nel 2016 un volo nazionale costava 100 euro, oggi per la stessa tratta ne servono quasi 300. È il simbolo dell'esplosione dei prezzi che nell'ultimo decennio ha cambiato il costo delle vacanze degli italiani e, con esso, anche il modo di partire. A pesare non sono soltanto alberghi e trasporti: rincarano anche molti dei prodotti simbolo dell'estate, dai gelati alla frutta fresca fino all'acqua minerale.
È quanto emerge da un'analisi del Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), che ha confrontato i prezzi rilevati dall'Istat nel 2016 con quelli attuali.








