Bastano sei canzoni, a volte, per capire che una serata non andrà come previsto. Sabato 18 luglio Bad Bunny è salito sul palco dell’Ippodromo SNAI La Maura di Milano davanti a 78.500 persone, secondo dei due show sold out del suo tour italiano. Lo sorte sembrava dalla sua parte: «Fa molto più fresco di ieri», aveva scherzato dal palco, ringraziando un meteo fin lì clemente e meno bollente rispetto allo show della sera prima. Poi, in pochi minuti, è cambiato tutto.
Dal diluvio alla grandine: fermato il concerto di Bad Bunny a Milano
I primi nuvoloni neri sono comparsi quasi all’improvviso. Uno scroscio di pioggia aveva già costretto lo staff a fermare lo show per dieci minuti, giusto il tempo di sperare che passasse. Non è passato: la pioggia si è trasformata in grandine, i chicchi hanno cominciato a colpire il pubblico, e a quel punto non c’era più spazio per aspettare. Il concerto è stato sospeso, l’area evacuata. Vigili del fuoco e personale del 118 sono intervenuti per soccorrere gli spettatori feriti alla testa dai chicchi più grandi, mentre le forze dell’ordine presidiavano l’arena fino a serata inoltrata.
Bad Bunny in concerto a Milano prima del nubifragio. (Claudio Veneroni/ipa-agency.net)










