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Alfio Sciacca

Nel 2024 gli erano stati bloccati 50 mila euro trasferiti su un suo conto aperto in Tunisia. La perizia: «Era rimasto traumatizzato dopo una violenta rapina subita nel 2015»

Mario Roggero chiede e spera nella grazia del capo dello Stato. Ma intanto ha un problema più urgente: pagare i risarcimenti alle famiglie delle vittime. Un conto da 480 mila euro sul quale le quindici parti civili sono pronte a procedere con i pignoramenti. «Roggero non ha ancora versato nulla», attacca l’avvocato Giuseppe Roberto Caruso, che assiste la famiglia di Giuseppe Mazzarino, ucciso assieme al complice Andrea Spinelli all’esterno della gioielleria di Grinzane Cavour. «Ci stiamo coordinando con le altre parti civili — conferma Marino Careglio, legale dei parenti di Spinelli —, le somme andavano versate dopo la sentenza di primo grado, ma in tre anni non abbiamo visto nulla. Per questo valutiamo di procedere con i pignoramenti». «Ha diversi immobili sui quali poter agire», chiosa Caruso.

In realtà non è vero che il gioielliere non abbia mai risarcito nulla. In sede di udienza preliminare versò alle parti offese 300 mila euro. Successivamente la Corte d’Assise di Asti lo condannò a 17 anni di carcere e al pagamento di una provvisionale di 780 mila euro. Detratti i 300 si arriva al debito residuo da onorare. E si parla di una cifra provvisoria. L’ammontare esatto del risarcimento per le famiglie delle vittime andrà infatti accertato nella causa civile che deve ancora cominciare. Le richieste delle parti offese superano i tre milioni di euro.