Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene sul caso di Mario Roggero, il gioielliere finito in carcere dopo la condanna a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori dopo l’assalto alla sua attività a Grinzane Cavour nel 2021. La premier conferma di aver autorizzato il ministro della Giustizia Carlo Nordio ad avviare l’istruttoria per una possibile grazia. “Chi è in grado di giudicare” il trauma, lo stress e la paura di persone coinvolte in contesti simili, si chiede Meloni, secondo cui c’è anche un problema di proporzionalità delle pene.
Mario Roggero, interviene Giorgia Meloni
"Chi è in grado di giudicare?"
Per Meloni c'è un problema di proporzionalità delle pene
Mario Roggero, interviene Giorgia MeloniLa presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene sul caso di Mario Roggero e chiarisce la posizione del governo per la vicenda del gioielliere condannato a 14 anni di carcere per l’omicidio di due rapinatori e il tentato omicidio di un terzo dopo una rapina subita.In un’intervista al Corriere della Sera, la premier conferma di aver autorizzato il ministro della Giustizia Carlo Nordio ad avviare l’istruttoria per una possibile grazia: “Ma certo, gli ho detto io di andare avanti”.ANSAIl potere di concedere la grazia, spiega, è una prerogativa esclusiva del presidente della Repubblica, ma ciò non vieta al ministro di istruire il procedimento.“Chi è in grado di giudicare?”La presidente del Consiglio invita poi a riflettere sulle condizioni psicologiche di chi subisce violenze. “Chi è in grado di giudicare il dolore, il trauma, lo stress e la paura di quest’uomo?”, si chiede Meloni.










