SAN GIOVANNIProcedono verso la conclusione i lavori di difesa spondale del fiume Arno a San Giovanni. Nei giorni scorsi il sindaco Valentina Vadi, insieme al responsabile unico del procedimento Lucia Ermini, ha effettuato un sopralluogo al cantiere per verificare lo stato di avanzamento dell’intervento, accompagnata dalla direzione dei lavori e dai rappresentanti della ditta incaricata. L’opera, finanziata con risorse ministeriali per un importo complessivo di 2 milioni e 330 mila euro, ha interessato il tratto dell’Arno compreso tra la Industria Vetraria Valdarnese e il ponte Ipazia d’Alessandria. La nuova scogliera è stata completata su entrambe le sponde del fiume e rappresenta uno degli interventi più significativi del programma di messa in sicurezza del tratto urbano dell’Arno. L’obiettivo dell’opera è rafforzare la protezione delle sponde, migliorare la sicurezza idraulica dell’area e ridurre il rischio di esondazioni, attraverso un intervento strutturale destinato a garantire una maggiore tutela del territorio. Con il completamento della difesa spondale prenderà il via anche la riqualificazione dell’area dell’ex Posfortunato. Il progetto prevede interventi di pulizia e risagomatura dell’area, la demolizione delle recinzioni ormai deteriorate e la rimozione delle strutture non più idonee. Tra gli interventi previsti figura anche l’eliminazione della recinzione che oggi separa l’area dal fiume, consentendo così di restituire ai cittadini una visuale diretta sull’Arno e sulla nuova scogliera. L’amministrazione comunale ha inoltre annunciato che nei prossimi mesi sarà programmato un ulteriore investimento finalizzato al completamento della ciclopista dell’Arno, così da dare continuità al percorso ciclopedonale lungo il fiume. Il progetto comprende anche interventi di sistemazione ambientale con nuove piantumazioni di alberi e arbusti, che saranno realizzate nel periodo autunnale, quando le condizioni climatiche saranno più favorevoli. I lavori sono quindi nella fase conclusiva e, salvo imprevisti legati alle condizioni meteorologiche, il completamento dell’intero intervento è previsto entro la fine dell’estate. Il progetto nasce da una pianificazione avviata nel 2020, successiva al completamento del primo tratto, a nord del ponte Ipazia.