Arezzo, 09 luglio 2026- Lunedì 13 luglio, a partire dalle ore 10, prenderanno il via le indagini geognostiche nell'alveo del fiume, un passaggio tecnico indispensabile per raccogliere le informazioni necessarie alla progettazione definitiva dell'opera. Le operazioni saranno eseguite da una ditta specializzata che allestirà il cantiere nell'area verde adiacente al ponte Ipazia d'Alessandria. Da qui verranno calati nell'alveo i macchinari destinati a effettuare prove penetrometriche e carotaggi, utili a definire le caratteristiche del terreno e del sottosuolo su cui sorgerà la futura infrastruttura. I dati raccolti consentiranno ai progettisti di sviluppare il progetto sulla base delle condizioni geologiche dell'area, rappresentando un tassello fondamentale nell'iter che porterà alla realizzazione della passerella. L'opera, finanziata da Autostrade per l'Italia nell'ambito delle compensazioni legate ai lavori per la terza corsia dell'Autostrada A1 nel tratto Incisa-Valdarno, è considerata strategica per la mobilità sostenibile cittadina. La passerella collegherà infatti il quartiere Oltrarno con il centro storico di San Giovanni Valdarno, offrendo un attraversamento dedicato esclusivamente a pedoni e ciclisti e migliorando la connessione tra le due sponde dell'Arno. Durante l'esecuzione delle indagini sarà presente la Polizia Locale, che seguirà le operazioni e, qualora necessario, predisporrà modifiche temporanee alla viabilità per garantire la sicurezza dei lavori e della circolazione.