Doveva essere una tranquilla passeggiata sul lungomare, uno di quei momenti in cui si ascolta il rumore delle onde e si guarda il mare senza pensieri. Ma quel pomeriggio, sulla costa di Gökçeada, in Turchia, qualcosa di piccolo e scuro che galleggiava tra l’acqua ha trasformato una giornata normale in un momento che una coppia non avrebbe mai dimenticato. Tra le onde non c’era un oggetto trascinato dalla corrente. C’era un essere vivente che stava lottando per restare a galla: un minuscolo gattino.

Una macchia nell’acqua che ha attirato l’attenzione

Aykut Balli e sua moglie stavano camminando lungo la costa come facevano spesso, mentre sulla spiaggia alcune famiglie trascorrevano il pomeriggio e i bambini giocavano vicino alla riva. Poi la moglie di Aykut ha notato qualcosa di insolito in mare. All’inizio sembrava soltanto una piccola macchia scura trasportata dalle onde, ma osservando meglio la coppia ha capito la verità: quel corpo galleggiante aveva quattro zampe. Era un gattino. Ed era ancora vivo.

Il tuffo senza esitazione

Aykut non ha avuto bisogno di pensarci. Vedendo il piccolo animale in difficoltà, si è avvicinato agli scogli e si è gettato in acqua. Ha nuotato verso il cucciolo, affrontando le onde fino a raggiungerlo. Poi lo ha preso con sé e lo ha riportato sulla terraferma, stringendolo tra le braccia. «Non potevo restare fermo», ha raccontato in seguito. Per lui quella reazione è stata istintiva: in quel momento non ha visto soltanto un animale in pericolo, ma una creatura che aveva bisogno di qualcuno.