Nuova superficie drenante, alberi, aiuole e un piccolo spazio scenico per eventi. L’obiettivo è restituire alla città un luogo di incontro più verde e accessibile.Prende forma il progetto di riqualificazione di piazza don Luigi Fari, uno degli spazi pubblici più estesi e centrali del quartiere Sant’Ambrogio. L’intervento, atteso da tempo, mira a restituire alla città un luogo di incontro più verde e accessibile. L’amministrazione ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione. La piazza, che si estende per circa 1.400 metri quadrati, è oggi segnata da una pavimentazione irregolare e da segni di usura accumulati in oltre vent’anni. Le riparazioni effettuate nel tempo hanno lasciato un mosaico disomogeneo di materiali e livelli, rendendo necessario un intervento complessivo di ripensamento. Il progetto, finanziato con fondi comunali per un importo di 300mila euro, si svilupperà in quattro fase. La prima prevede la rimozione degli elementi non più recuperabili: l’intera pavimentazione e sette pioppi ormai giunti al termine del loro ciclo vitale. Seguirà la posa di una nuova superficie drenante, capace di favorire la dispersione delle acque piovane e ridurre il carico sulle caditoie. Particolare attenzione sarà dedicata all’area dell’“abside”, che diventerà un piccolo spazio per eventi culturali e performance all’aperto. Qui verranno realizzate nuove aiuole, una gradinata di raccordo con la piazza principale e un impianto elettrico dedicato. Il disegno urbano si completerà con l’inserimento di quattro sedute lineari, ciascuna lunga circa nove metri, per favorire la sosta e la socialità.
Piazza Fari cambia volto. Un piano da 300mila euro
Nuova superficie drenante, alberi, aiuole e un piccolo spazio scenico per eventi. L’obiettivo è restituire alla città un luogo di incontro più verde e accessibile.









